Come dev’essere un buon operatore ayurvedico?

Continuiamo a dialogare con la dott.ssa Sadbhawna Bhardwaj, vaidya (medico della tradizione ayurveda) di New Delhi (India) che ad ottobre 2019 insegnerà al corso per Operatore Ayurvedico che si terrà ad Aletheia di Rimini:


Esistono delle caratteristiche particolari che occorre avere per riuscire ad essere un bravo operatore ayurvedico?

“Ci vuole senz’altro un pizzico di vocazione, tutte le persone possono essere bravi operatori ayurvedici, sulla carta. Oltre alla tecnica e all’esperienza, che sono fondamentali, e agli studi e agli insegnanti validi avuti (fonte di crescita e di consapevolezza) occorre che l’aspirante operatore abbia “voglia” di aiutare il prossimo. Aiutare il prossimo chiunque esso sia, con sincerità e amore incondizionato. Un bravo operatore dopo che ha “appreso” la conoscenza deve essere in grado di aiutare la persona che si rivolge a lui a 360 gradi.

L’operatore Ayurveda deve essere dotato di sufficiente:
– Umiltà, dote che sviluppa sensibilità e forgia le mani che lavoreranno su di altro corpo professionalmente. Io l’ho imparata da mio padre in quanto gandhiano convinto.
– Disponibilità, dote molto apprezzata per la migliore comunicazione ed autostima che offre ai clienti.
– Compassione, dote che richiama l’empatia, il senso di vicinanza, il rapporto emozionale che si crea tra operatore e cliente e che spesso aiuta l’operatore a comprendere il trascorso e il disagio del cliente, quasi immedesimandosi”

Dopo aver fornito questo prezioso “quadro” di un buon terapista ayurvedico, la dott.ssa Bhardwaj ci tiene anche ad avvisare come si tratti di una figura professionale che non è nè sanitaria nè appartenente all’ambito estetico ma all’assistenza e alla prevenzione: “Sia chiaro innanzitutto che la posizione dell’operatore ayurvedico è di tipo assistenzialistico al benessere e alla prevenzione delle persone. Si tratta di esperienza e arte, e si possono trovare molte collocazioni a questa figura, ma l’operatore non può e non deve curare nessuno perché non è una figura sanitaria, né sconfina nel campo estetico che non gli compete”.
(Nella fotografia la dott.ssa Bhardwaj insieme al padre, il dottor Arya Bhushan Bhardwaj e a Riccardo Mentasti, operatore ayurvedico e massofisioterapista che terrà con lei il corso a Rimini a partire da gennaio 2019)

– Per leggere le prime due parti dell’intervista alla dott.ssa Bhardwaj clicca qui e qui
– Per conoscere in modo più approfondito il corso previsto a Rimini: clicca qui
Contatti segreteria Istituto Aletheia: 0541 24822 – info@istitutoaletheia.com

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