Elogio delle cose difficili. Ritorna il gusto per la fatica.

Un momento del corso di formazione in meditazione con il Ven. Tenzin

Non è vero che oggi tutti vogliono le cose facili. Forse è stato vero per un po’ di tempo e per tante persone, ma non per sempre e non per tutti.

Non voglio fare l’originale contro-corrente a tutti i costi, il salmone della situazione, la pecora nera che si pavoneggia della propria unicità. Qui parliamo di sostanza, di cose vere.

Lo scrivo perchè lo vivo, perchè qui si organizzano cose non facili “da vendere”, cose che hanno un loro sentiero, e non tutti lo trovano, e nemmeno lo cercano. Ma molti sì.

I corsi di Aletheia si situano nell’incrocio, sempre variabile, tra la formazione professionale e la ricerca umana di senso, di sè e della vita. La cosa più importante è lo scopo: la felicità. Banale? Secondo noi no.

Un esempio? Il corso di meditazione formato da 8 weekend per due anni. Ogni weekend è composto da 10 ore di lezione a terra sui tappetini ad ascoltare una persona che parla.

Niente sedia, niente tavolo, nessun video emozionale o effetti speciali motivazionali. Da un lato ci sono i monaci-insegnanti (tradizione yogica, buddista e cristiana) e gli psicologi-insegnanti, dall’altra parte gli “allievi”

Corso di meditazione a Rimini

Un gruppo di quasi 30 persone che viene a Rimini, molti da altre Regioni, ogni mese per fare una sola cosa: IMPEGNARSI. Impegnarsi nello stare lì, nell’ascoltare, nel prendere appunti, nel mettersi in discussione.

La maggior parte delle volte questo gruppo vede sorgere davanti a se grandi punti interrogativi sulle proprie certezze, vede crescere la montagna che pensava di aver scalato. E’ il rischio della scoperta, del voler aumentare le proprie conoscenze.

Ma non manca il gusto, bisogna dirlo, di fare qualcosa che forse non va molto di moda, ma che può davvero migliorare la propria vita e quella degli altri, attraverso la messa in pratica di tecniche antiche ma sempre valide.

Tecniche che richiedono impegno e persevaranza, pazienza e costanza, doti di solito non molto pubblicizzate. Così ecco che dentro di me e davanti a me ho visto crescere il gusto per le cose difficili, quelle cose che non ti danno subito soddisfazione e che, anzi, ti creano anche un certo fastidio, a volte.

Va bene, quel fastidio va bene! Sono le certezze che crepano, le arroganze che crollano, le mete che s’innalzano, il cammino che si allunga. Sì, a volte cerchiamo ciò che ci rende tutto tremendamente più difficile.

E’ perfetto, è la nascita del prossimo gradino che dobbiamo salire! E’ la nostra personalissima scala della vita che stiamo percorrendo, a volte da soli, a volte con gli altri. Come in questo corso!
Grazie a tutti coloro che hanno scelto e che sceglieranno di vivere qusta avventura umana con noi.

Miriam Fusconi
Staff Aletheia – Ricerca e Formazione – Rimini
www.istitutoaletheia.com

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