Cosa s’impara in un corso per terapista ayurvedico? Un mestiere di vita

Cosa s’impara in un corso per diventare Operatore Ayurvedico? I corsi in Italia e all’estero sono tanti e le diciture sotto cui si presentano sono diverse: corso per terapista ayurvedico, corso per operatore ayurveda e simili, ma la sostanza qual è? Naturalmente non tutti i corsi sono uguali ma di certo, l’intenzione è di trasmettere una serie di competenze teoriche e pratiche riguardo all’antica medicina ayurvedica. Il focus è soprattutto sui trattamenti al corpo, che per l’Ayurveda, sono vere e proprie terapie che portano benessere e guarigione a corpo, mente e anima.

Non si fa l’operatore, lo si diventa: occorre Essere operatore ayurvedico. Questo ci spiega come un corso del genere voglia trasmettere un modo di essere, di “sentire”, di “stare accanto” (in sanscrito Upasthata “Colui che sta accanto”) alla persona che bisogna massaggiare. Fondamentale è l’atteggiamento interiore dell’operatore che si appresta ad eseguire un trattamento a colui o colei che gli si affida.

Maya Tiwari in uno dei suoi libri dedicati all’Ayurveda spiega le qualità delle persona che esegue l'”abhyanga” (trattamento con cui si unge il corpo): “fare il massaggio solo quando si è calmi, puliti, freschi e senza malattie in corso. La persona che esegue l’abhyanga deve essere libera da ira, paura e avidità. Tradizionalmente il terapista che esegue il massaggio ayurvedico fa un bagno e indossa un camice pulito alla fine di ogni trattamento. Dopo ogni trattamento bisognerebbe lavarsi almeno le mani e la faccia. Le mani devono essere calde, con le unghie tagliate, pulite e senza smalto […]”. Seguono precise indicazioni sulla stanza dedicata ai massaggi e le condizioni più adatte a tale pratica così come quelle che sarebbe meglio evitare.

Anche queste raccomandazioni vengono fornite in un buon corso per terapista: nel percorso di formazione, che di solito dura almeno due anni, si apprendono tecniche e nozioni, ma soprattutto s’impara ad “essere terapista”. Il cammino di apprendimento diventa anche (e soprattutto) una esplorazione di zone interiori da illuminare, altre da ripulire. Insomma, diventa anche una ri-scoperta di se stessi, e di questo parleremo nel prossimo articolo.

Per approfondire: chi volesse conoscere il prossimo corso per Operatore Ayurvedico in partenza ad Aletheia di Rimini, può cliccare QUI.

Buon Cammino

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